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Confimi Impresa e Simest firmano l’accordo per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane

Conoscenza, competenza e programmazione. Sono i tre elementi necessari a ogni piccola e media impresa per intraprendere il passaggio generazionale e garantirsi un adeguato posizionamento sui mercati investendo sull’internazionalizzazione.

10 marzo 2015

Su questi temi Confimi Impresa, la Confederazione dell’Industria manifatturiera e dell’Impresa privata e SIMEST, la finanziaria partecipata a maggioranza da Cassa depositi e prestiti, durante un workshop per sviluppare e promuovere nuove iniziative a sostegno dell’internazionalizzazione delle PMI, firmano l’accordo di collaborazione che le vedrà partner al fianco delle industrie.

“Vogliamo trovare un metodo di lavoro comune per contribuire allo sviluppo e al potenziamento produttivo e tecnologico delle nostre piccole e medie industrie” dice Paolo Agnelli Presidente di Confimi Impresa e continua “Non solo sul mercato interno, il futuro delle PMI è nella loro internazionalizzazione”

Ad ospitare la giornata che vedrà la sigla dell’accordo è Confimi Impresa Reggio Emilia. Il Direttore Mario Lucenti nel suo intervento ha ricordato che “Un nuovo impegno di sinergia. L’accordo infatti punta a dare risposte concrete alle molteplici esigenze delle nostre Pmi, sia in termini di rappresentanza sia per quanto riguarda i servizi prestati”

Attraverso questo accordo Confimi Impresa e SIMEST intendono affiancare gli imprenditori nella loro operatività in Paesi esteri di particolare interesse e favorire quindi la crescita sui mercati internazionali attraverso la competenza, l’esperienza e la professionalità che mettono a loro disposizione.

Sarà infatti attivato un servizio di prima assistenza alle imprese associate, al fine di fornire loro tutto il supporto necessario per accedere agli strumenti e ai servizi offerti da SIMEST.

«Grazie a questo accordo – ha dichiarato Massimo D’Aiuto, Amministratore Delegato di SIMEST - intendiamo affiancare le imprese aderenti a Confimi in maniera sempre più completa in tutte le fasi di sviluppo sui mercati internazionali ed ora anche per il rafforzamento della produzione ed innovazione attraverso la partecipazione al capitale sociale in Italia o nelle controllate nella UE.

A tal fine mettiamo a loro disposizione strumenti finanziari e servizi operativi che ci consentono di sostenere, con un’assistenza personalizzata, insieme a Confimi, lo sviluppo competitivo delle PMI italiane». Un’azione di politica economica e industriale che va trasferita alle PMI, spina dorsale dell’economia del nostro Paese.

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