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SIMEST e Associazione industriale bresciana insieme per l’internazionalizzazione delle imprese

È stato formalizzato oggi a Brescia da Massimo D'Aiuto, Amministratore Delegato e Direttore Generale di SIMEST e da Paolo Streparava, Vice Presidente area Sviluppo d’Impresa, Innovazione ed Economia AIB, il protocollo d'intesa per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese bresciane.

3 dicembre 2014

SIMEST e ASSOCIAZIONE INDUSTRIALE BRESCIANA, proprio per favorire lo sviluppo di tali utili sinergie, hanno deciso di rafforzare questo tipo di collaborazione, con particolare riferimento ad attività di informazione e orientamento del personale e delle imprese dell’ASSOCIAZIONE INDUSTRIALE BRESCIANA sui prodotti e sulle agevolazioni finanziarie gestite da SIMEST. Tale accordo consentirà di valorizzare le specifiche competenze a vantaggio delle aziende della provincia di Brescia.

Finora SIMEST ha approvato 34 progetti di investimento per 886 milioni di euro di investimenti in partnership con aziende bresciane in diversi settori tra i quali prevalgono: elettromeccanico/meccanico, tessile/abbigliamento, metallurgico, gomma/plastica.

A questi si aggiungono altri 12 progetti con il Fondo di Venture Capital. I finanziamenti hanno supportato 267 imprese bresciane che hanno ricevuto il sostegno pubblico per 1 miliardo e 120 milioni di euro

“Il protocollo rappresenta un rafforzamento della collaborazione tra SIMEST e ASSOCIAZIONE INDUSTRIALE BRESCIANA – ha sottolineato Massimo D’Aiuto – che consolida il ruolo di SIMEST nel panorama industriale nazionale. Le aziende della provincia di Brescia da sempre hanno saputo cogliere le opportunità che i processi di apertura dei mercati offrono e SIMEST, grazie anche a questo accordo, intende affiancarle in maniera sempre più completa in tutte le fasi di sviluppo sui mercati internazionali ed ora anche per il rafforzamento della produzione ed innovazione attraverso la partecipazione al capitale sociale in Italia o nelle controllate nella UE.

A tal fine mettiamo a loro disposizione strumenti finanziari e servizi operativi che ci consentono di sostenere con un’assistenza personalizzata, insieme a Associazione Industriale Bresciana, lo sviluppo competitivo di realtà industriali tra le più vivaci in Italia”.

Il Vice Presidente area Sviluppo d’Impresa, Innovazione ed Economia AIB, Paolo Streparava, evidenzia le novità dell’accordo di collaborazione siglato con SIMEST.

“L’internazionalizzazione è una irrinunciabile condizione di sviluppo in stagioni di debolezza dell’economia nazionale e Associazione Industriale Bresciana si è impegnata con determinazione per mettere le imprese associate nelle migliori condizioni per affrontare questo percorso, che presenta più alternative - quella della produzione all’estero, quella della commercializzazione o entrambe – e che vanno conosciute prima di esser affrontate.

L’accordo con Simest va in questa direzione, con l’augurio che i risultati e gli investimenti finora realizzati da Simest sul territorio bresciano possano venire replicati anche in altre imprese – sempre con la caratteristica della “personalizzazione” dell’intervento e quindi dell’adattamento alle caratteristiche dell’azienda ed alle sue esigenze - favorendo così il loro processo di internazionalizzazione”.

ASSOCIAZIONE INDUSTRIALE BRESCIANA

Una delle Associazioni più rilevanti dell'intero sistema confindustriale, forte di oltre 1.200 imprese iscritte. Il lavoro istituzionale di AIB si articola in due direzioni fondamentali: l'attività di rappresentanza di Associazione Industriale Bresciana, in coordinamento con Confindustria Lombardia e, a livello nazionale, con Confindustria, concorre a tutelare le imprese industriali associate, sostenendo le ragioni della libera impresa, del lavoro, dei legittimi interessi e delle aspettative del mondo imprenditoriale e conseguentemente del territorio sul quale le imprese sono presenti.

AIB ha il mandato a rappresentare i propri associati nei rapporti con qualsiasi autorità, amministrazione pubblica o ente, nonché con le organizzazioni sindacali, economiche, pubbliche, sociali e culturali, oltre che con l’opinione pubblica.

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