Risparmio energetico

Questa schermata consente al tuo monitor di risparmiare energia. Clicca ovunque per tornare alla navigazione.

Sale da 10 a 40 milioni il tetto per il contributo sugli interessi per le acquisizioni all’estero

Espandersi all’estero con SIMEST diventa ancora più conveniente. Le imprese che effettuano investimenti diretti all’estero, se affiancate dalla società del Gruppo Cdp per l’internazionalizzazione, non solo godranno del contributo sugli interessi sui prestiti chiesti per finanziare l’acquisizione della propria quota, ma da oggi potranno farlo per importi molto superiori che in passato.

2 giugno 2016

Il Comitato Agevolazioni ha infatti dato il via libera all’aumento del tetto delle operazioni che possono godere dell’agevolazione, portandolo da 10 milioni di euro a 40 milioni di euro in caso di un solo progetto e a 80 milioni di euro in caso di gruppo economico.

L’imprenditore italiano che, per accedere a un nuovo mercato di sbocco, vuole acquisire quote di una società in un Paese extra-UE (o vuole costituirla in loco) gode di un contributo agli interessi che viene calcolato con riferimento ad un tasso “tasso di riferimento”. Tale “sconto” sul tasso è, a giugno, pari allo 0,915%.  Applicandosi ora su cifre molto superiori, l’operazione di investimento all’estero diventa molto più conveniente.

SIMEST affianca le imprese italiane che si espandono all’estero entrando al loro fianco nel capitale di aziende estere in qualità di azionista di minoranza. Al 31/12/2015 le imprese in portafoglio erano 243.

Oltre agli investimenti nel capitale, SIMEST eroga finanziamenti a tasso agevolato che aiutano l’impresa ad affrontare tutte le fasi dell’internazionalizzazione

Stampa