Per supportare gli investimenti in aree strategiche quali, ad esempio, Cina, Federazione Russa, Mediterraneo, Africa, Medio Oriente, i Balcani e America Centrale e Meridionale è disponibile per le imprese italiane il Fondo pubblico di Venture Capital il cui intervento si aggiunge alla normale quota di partecipazione di SIMEST all'iniziativa effettuata sulla base della L.100/90.

Tale Fondo consente una partecipazione (SIMEST + Fondo di Venture Capital) fino a un massimo del 49% delle imprese estere.


Dove opera il Fondo:

Repubblica Popolare Cinese

Federazione Russa, Ucraina, Moldavia, Armenia, Azerbaijan e Georgia.

Marocco, Tunisia, Algeria, Libia, Egitto, Israele, Libano, Giordania, Siria, Autorità Palestinese, Turchia, Iraq. Paesi confinanti con l’Iraq (purché con attività prevalente rivolta all'Iraq). Tutti i restanti paesi dell’Africa, compresi quelli insulari. Paesi del sud est asiatico: India, Indonesia, Malaysia, Maldive, Sri Lanka e Thailandia.

Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Kosovo, ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Serbia e Montenegro

Paesi dell’America Centrale ed America Meridionale ad esclusione  dei territori e possedimenti d’oltremare dei paesi della Unione Europea (PTOM) e di dipartimenti francesi d’oltremare (DOM).


L’intervento dei Fondi di Venture Capital:

  • non può essere superiore al doppio della partecipazione SIMEST;
  • non può superare:
       - il 49% nel cumulo con la partecipazione SIMEST,
       - ed il totale delle partecipazioni delle imprese italiane.