Per saperne di più

Qual è la finalità del finanziamento?

Agevolare il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi ovvero l’acquisizione di nuovi mercati per prodotti e servizi già esistenti, attraverso l’utilizzo di strutture permanenti.


Chi sono i beneficiari?

Tutte le imprese italiane aventi sede legale in Italia, in forma singola o  rete soggetto.


Ci sono settori di attività esclusi dal finanziamento?

Non possono essere finanziate le imprese operanti, nei settori di attività esclusi ai sensi dell''art. 1 del regolamento UE n. 1407/2013.


Quali sono le iniziative finanziabili?

I programmi di investimento per la realizzazione di stabili strutture: fino a 3 uffici, uno showroom, un magazzino, un negozio, un corner e fino a 3 centri di assistenza post vendita. L’apertura di tali strutture, risultante dal contratto di locazione/acquisto, non può essere antecedente i 12 mesi alla data di presentazione della richiesta di finanziamento


In quali Paesi?

In tutti i Paesi esteri. Ciascuna domanda di finanziamento deve riguardare un programma che deve essere realizzato in un solo Paese di destinazione e due Paesi target per lo sviluppo nella stessa area geografica (Paesi in cui sostenere solo spese per attività promozionali e relativi viaggi del personale che svolge la propria attività in via esclusiva all’estero); fermi restando i suddetti limiti, l’impresa può presentare più domande di finanziamento.


Quali prodotti deve riguardare il programma?

Beni e/o servizi prodotti in Italia; o comunque distribuiti con il marchio di imprese italiane.


Quali sono le modalità di realizzazione del programma?

Il programma può essere realizzato tramite gestione diretta (apertura di una filiale da parte dell’impresa richiedente).


Tramite partecipata locale (costituzione di una società locale interamente o parzialmente controllata).


Tramite trader locale (contratto di collaborazione con un distributore locale non partecipato per la messa a disposizione almeno dei locali e del personale)


Quali sono le spese finanziabili?

Le spese ammissibili al finanziamento, che devono essere inserite nella "scheda programma" sono:

  • spese di funzionamento della struttura (locali, allestimento, personale ecc.).
  • spese per attività promozionali, formazione, consulenze, altre spese promozionali, quota riconoscibile in misura forfettaria -  massimo 20% delle spese delle Classi 1 e 2, sostenute e rendicontate


Il potenziamento di una struttura già esistente è finanziabile?

Nel caso di programmi di imprese già presenti con una propria struttura nel Paese di destinazione, sono ammessi al finanziamento spese:

  • di personale aggiuntivo;
  • di locazione/acquisto e di personale aggiuntivo riguardanti: una nuova struttura in aggiunta a quella già esistente, ma di diversa tipologia; una nuova struttura in sostituzione di quella già esistente, della stessa tipologia.

Sono invece ammessi per intero i costi di allestimento e gestione delle strutture, i viaggi del personale operante in via esclusiva all'estero e le spese promozionali.


Da quando sono finanziabili le spese?

Le spese sono finanziabili dalla data di arrivo della domanda di finanziamento a SIMEST, fino a 24 mesi dopo la data di stipula del contratto di finanziamento (periodo di realizzazione).


Qual è l'importo finanziabile?

Il finanziamento può coprire fino ad un massimo del 100% dell'importo delle spese indicate nella scheda programma, nei limiti di quanto consentito dall’applicazione della normativa comunitaria "de minimis" ed entro il limite di esposizione verso il Fondo 394 (50% dei ricavi medi dell'ultimo biennio).


In ogni caso, il finanziamento non può superare il limite del 25% dei ricavi medi degli ultimi 2 esercizi, da un minimo di 50 mila euro e fino ad un importo massimo di 4 milioni di euro.


Come avviene l'erogazione del finanziamento?

Possibilità di ottenere la prima erogazione, a titolo di anticipo di importo pari al 50% della quota del finanziamento deliberato riferita alle classi di spesa I e II.


Tale erogazione  è effettuata entro 30 giorni dalla data di adempimento delle eventuali condizioni sospensive (inclusa la consegna della garanzia).


Tali condizioni dovranno essere soddisfatte, a pena di revoca, entro 3 mesi dalla Data di Perfezionamento.


La seconda erogazione comprende il saldo dell’importo rendicontato per le Classi I e II e la quota delle spese forfettarie pari al massimo al 20% del totale delle spese delle Classi I e II rendicontate.


Qual è la durata del finanziamento?

La durata complessiva è di 6 anni, di cui 2 di preammortamento (per soli interessi) e 4 di rimborso del capitale.


Qual è il tasso di interesse?

L'impresa può ottenere fino al 50% del finanziamento (nel limite di 800mila euro di aiuti di stato ricevibili) a fondo perduto. Sulla quota restante è applicato un tasso di interesse fisso per tutta la durata del finanziamento e pari al 10% del tasso di riferimento di cui alla normativa comunitaria.


Sono richieste delle garanzie?

Le erogazioni del finanziamento sono subordinate alla presentazione delle garanzie deliberate dal Comitato Agevolazioni tra le seguenti:

  • fideiussione bancaria, conforme allo schema pubblicato sul sito internet di SIMEST
  • fideiussione assicurativa, conforme allo schema pubblicato sul sito internet di SIMEST
  • fideiussione di Intermediari Finanziari affidati da SIMEST conforme allo schema pubblicato sul sito internet di SIMEST
  • cash collateral costituito in pegno
  • eventuali altre garanzie e controgaranzie previa delibera del Comitato.

Il Comitato può accordare una riduzione delle garanzie da prestare alle imprese che superino i criteri valutativi deliberati dal Comitato e pubblicati sul sito di SIMEST.

 

ATTENZIONE: per tutto il 2020 è possibile richiedere l'esenzione dalle garanzie 


Qual è l'iter della domanda?

L'impresa presenta la richiesta di finanziamento a SIMEST attraverso il nuovo Portale dei finanziamenti.


Una volta completato, il modulo di richiesta viene scaricato dal Portale e, acquisita la firma digitale del Legale Rappresentante dell’impresa, può essere inviato attraverso il Portale stesso.


L’impresa anticipa i documenti della stipula in fase istruttoria e firma le condizioni generali di contratto e le clausole vessatorie contestualmente al modulo di domanda. L’esito conterrà le condizioni particolari che andranno firmate successivamente alla delibera ed inviate tramite il Portale SIMEST.


L’impresa richiedente il finanziamento agevolato dovrà fornire a SIMEST eventuali chiarimenti e/o documentazione integrativa entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta scritta di SIMEST. Ove necessario SIMEST si riserva di chiedere ulteriori chiarimenti per il completamento dell’istruttoria, che dovranno essere forniti nei termini indicati nella relativa comunicazione. In caso di mancato o incompleto riscontro alle richieste di chiarimenti, la domanda di finanziamento è da intendersi archiviata e priva di effetti.


Dal completo ricevimento della documentazione necessaria, integrata, se del caso, con quanto richiesto, l’istruttoria è sottoposta da SIMEST, alla prima riunione utile, al Comitato Agevolazioni che delibera sulla domanda di finanziamento.