Per saperne di più

Qual è la finalità del finanziamento?

Agevolare la realizzazione di studi di prefattibilità e fattibilità collegati ad investimenti italiani in Paesi esteri. Lo studio deve riguardare lo stesso settore di attività dell'impresa richiedente o del suo Gruppo di appartenenza.

 

Chi sono i beneficiari del finanziamento?

Tutte le imprese italiane aventi sede legale in Italia, in forma singola o rete soggetto.

 

Ci sono settori di attività esclusi dal finanziamento?

Si, non possono essere finanziate le imprese operanti nei settori di attività esclusi ai sensi dell''art. 1 del regolamento UE n. 1407/2013

 

In quali Paesi?

In tutti i Paesi esteri. Ogni singola domanda deve riguardare uno studio da realizzare in un solo Paese. Fermo restando tale limite, l'impresa può presentare più domande di finanziamento contemporaneamente.

 

Quali sono le spese finanziabili ed in quale periodo possono essere effettuate?

Possono essere oggetto di finanziamento agevolato le spese per:

  • viaggi, soggiorni e indennità di trasferta del personale interno adibito all'iniziativa finanziata;
  • retribuzioni del personale interno adibito allo studio di fattibilità riconosciute nella misura massima del 15% del totale dell’importo delle spese ammesse e rendicontate.
  • compensi per il personale esterno documentati da specifico contratto (lettera di incarico/accettazione). Sono escluse le spese per consulenze relative alla predisposizione della domanda e alle fasi successive.

Le spese sono finanziabili dalla data di arrivo della domanda di finanziamento a SIMEST fino a 12 mesi dopo la data della stipula del relativo contratto di finanziamento.

 

Qual è l'importo finanziabile?

Il finanziamento, che può coprire fino al 100% dell'importo delle spese inserite nella "scheda preventivo", può essere concesso, nei limiti consentiti dall'applicazione della normativa comunitaria "de minimis" ed entro il limite di esposizione verso il Fondo 394 (50% dei ricavi medi dell'ultimo biennio), per un importo comunque non superiore a:

  • euro 200.000,00 per studi collegati ad investimenti commerciali
  • euro 350.000,00 per studi collegati ad investimenti produttivi

In ogni caso il finanziamento non può superare il limite del 15% dei ricavi medi degli ultimi 2 esercizi.

 

E’ prevista una prima erogazione a titolo di anticipo di importo pari al 50% del finanziamento deliberato è effettuata entro 30 (trenta) giorni dalla data di adempimento delle eventuali condizioni sospensive (inclusa la consegna della garanzia).

 

Tali condizioni devono essere soddisfatte, a pena di revoca, entro 3 mesi dalla Data di Perfezionamento.

 

La seconda erogazione a saldo dell’importo rendicontato, di importo massimo pari al restante 50%, è effettuata a condizione che tale importo superi l’ammontare già erogato e che vengano rispettati i seguenti adempimenti:

 

L'importo a saldo viene erogato entro 17 mesi dalla stipula previa presentazione di idonea documentazione di spesa.

 

Qual è la durata del finanziamento?

La durata complessiva è di 4 anni, di cui 12 mesi di preammortamento (per soli interessi) e 3 anni di rimborso del capitale.

 

Qual è il tasso di interesse?

L'impresa  può ottenere fino al 50% del finanziamento (nel limite di 800mila euro di aiuti di stato ricevibili) a fondo perduto. Sulla quota restante è applicato un tasso di interesse fisso per tutta la durata del finanziamento e pari al 10% del tasso di riferimento di cui alla normativa comunitaria.

 

Sono richieste delle garanzie?

Le erogazioni del finanziamento sono subordinate alla presentazione delle garanzie, per un minimo del 20%, deliberate dal Comitato Agevolazioni tra le seguenti:

  • fideiussione bancaria, conforme allo schema pubblicato sul sito internet di SIMEST
  • fideiussione assicurativa, conforme allo schema pubblicato sul sito internet di SIMEST
  • fideiussione di Intermediari Finanziari affidati da SIMEST conforme allo schema pubblicato sul sito internet di SIMEST
  • cash collateral costituito in pegno
  • eventuali altre garanzie e controgaranzie previa delibera del Comitato.

Il Comitato può accordare una riduzione delle garanzie da prestare alle imprese che superino i criteri valutativi deliberati dal Comitato e pubblicati sul sito di SIMEST.

 

ATTENZIONE: per tutto il 2020 è possibile richiedere l'esenzione dalle garanzie 

 

Qual è l'iter della domanda?

L'impresa presenta la richiesta di finanziamento a SIMEST attraverso il nuovo Portale dei finanziamenti.

 

Una volta completato, il modulo di richiesta viene scaricato dal Portale e, acquisita la firma digitale del Legale Rappresentante dell’impresa, può essere inviato attraverso il Portale stesso.

 

L’impresa anticipa i documenti della stipula in fase istruttoria e firma le condizioni generali di contratto e le clausole vessatorie contestualmente al modulo di domanda. L’esito conterrà le condizioni particolari che andranno firmate successivamente alla delibera ed inviate tramite il Portale SIMEST.

 

L’impresa richiedente il finanziamento agevolato dovrà fornire a SIMEST eventuali chiarimenti e/o documentazione integrativa entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta scritta di SIMEST. Ove necessario SIMEST si riserva di chiedere ulteriori chiarimenti per il completamento dell’istruttoria, che dovranno essere forniti nei termini indicati nella relativa comunicazione. In caso di mancato o incompleto riscontro alle richieste di chiarimenti, la domanda di finanziamento è da intendersi archiviata e priva di effetti.

Dal completo ricevimento della documentazione necessaria, integrata, se del caso, con quanto richiesto, l’istruttoria è sottoposta da SIMEST, alla prima riunione utile, al Comitato Agevolazioni che delibera sulla domanda di finanziamento.