Per saperne di più

Qual è la finalità del finanziamento?

Incentivare la partecipazione a fiere/mostre sui mercati esteri e in Italia. Ogni domanda di finanziamento può riguardare una singola iniziativa in un unico Paese.

Sono altresì finanziabili le missioni di sistema intese come missioni imprenditoriali promosse da MISE e MAECI, in collaborazione con la Cabina di Regia, organizzate da ICE - Agenzia, Confindustria e altre istituzioni e associazioni di categoria. Tali missioni hanno l’obiettivo di promuovere e incrementare la presenza di aziende italiane sui mercati esteri attraverso incontri mirati.

 

Chi sono i beneficiari del finanziamento?

Tutte le PMI aventi sede legale in Italia, anche costituite in forma di "Rete Soggetto", le MidCap e le Grandi Aziende.

 

Ci sono settori di attività esclusi dal finanziamento?

Non possono essere finanziate le imprese operanti nei settori di attività esclusi ai sensi dell'art. 1 del regolamento UE n. 1407/2013

 

In quali paesi?

In tutti i Paesi esteri e in Italia. Fermo restando che l’impresa può presentare più domande di finanziamento, ogni singola domanda deve riguardare una singola iniziativa in un unico Paese. La domanda deve essere presentata prima della data prevista per l’inizio della fiera/mostra.

 

Quali sono le spese finanziabili?

Le spese ammissibili al finanziamento sono:

  • i costi di iscrizione con relativi oneri e diritti fissi obbligatori
  • spese per area espositiva
  • spese logistiche
  • spese promozionali
  • spese per consulenze connesse alla partecipazione alla fiera/mostra.

La tipologia delle spese da sostenere per la partecipazione a missioni di sistema è ricompresa nel suddetto elenco.

 

Da quando sono finanziabili le spese?

Le spese sono finanziabili dalla data di arrivo della domanda di finanziamento a SIMEST. Le spese sono ammissibili se direttamente collegate alla fiera/mostra e sostenute nel periodo di realizzazione del programma, che decorre dalla data di presentazione della domanda stessa e termina 12 mesi dopo la data di stipula del contratto di finanziamento.

 

Qual è l’importo massimo finanziabile?

Massimo € 150.000 per ciascuna impresa.

Il finanziamento può coprire fino al 100% dell'importo preventivato e può essere concesso per un importo non superiore a quello consentito dall’applicazione della normativa comunitaria "de minimis" ed entro il limite di esposizione verso il Fondo 394 (50% dei ricavi medi dell'ultimo biennio).

 

In ogni caso, il finanziamento non può superare il limite del 15% del fatturato dell'ultimo esercizio.

 

La prima erogazione a titolo di anticipo, di importo pari al 50% del finanziamento deliberato, è effettuata entro 30 giorni dalla data di perfezionamento o dalla data di adempimento delle eventuali condizioni sospensive (inclusa, ove prevista, la consegna della garanzia).

Tali condizioni dovranno essere soddisfatte, a pena di revoca, entro 3 mesi dalla data di perfezionamento.

La seconda erogazione a saldo dell’importo rendicontato è effettuata entro 17 mesi dalla data di perfezionamento.

 

Qual è la durata del finanziamento?

La durata complessiva è di 4 anni di cui 12 mesi di preammortamento (per soli interessi) e 3 di rimborso del capitale.

 

Qual è il tasso di interesse?

L'impresa può ottenere fino al 50% del finanziamento (nel limite di 800mila euro di aiuti di stato ricevibili) a fondo perduto. Sulla quota restante è applicato un tasso di interesse fisso per tutta la durata del finanziamento e pari al 10% del tasso di riferimento di cui alla normativa comunitaria.

 

Sono richieste delle garanzie?

Le erogazioni del finanziamento sono subordinate alla presentazione delle garanzie deliberate dal Comitato Agevolazioni esclusivamente per la quota eccedente il MOL dell'ultimo esercizio tra le seguenti:

  • fideiussione bancaria, conforme allo schema pubblicato sul sito internet di SIMEST
  • fideiussione assicurativa, conforme allo schema pubblicato sul sito internet di SIMEST
  • fideiussione di Intermediari Finanziari affidati da SIMEST conforme allo schema pubblicato sul sito internet di SIMEST
  • cash collateral costituito in pegno
  • eventuali altre garanzie e controgaranzie previa delibera del Comitato.

 

ATTENZIONE: per tutto il 2020 è possibile richiedere l'esenzione dalle garanzie 

 

Qual è l'iter della domanda?

L'impresa presenta la richiesta di finanziamento a SIMEST attraverso il nuovo Portale dei finanziamenti (una volta completato, il modulo di richiesta viene scaricato dal Portale e, acquisita la firma digitale del Legale Rappresentante dell’impresa, può essere inviato attraverso il Portale stesso).

 

L’impresa anticipa i documenti della stipula in fase istruttoria e firma le condizioni generali di contratto e le clausole vessatorie contestualmente al modulo di domanda. L’esito conterrà le condizioni particolari che andranno firmate successivamente alla delibera ed inviate tramite il Portale SIMEST.

 

L’impresa richiedente il finanziamento agevolato dovrà fornire a SIMEST eventuali chiarimenti e/o documentazione integrativa entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta scritta di SIMEST. Ove necessario SIMEST si riserva di chiedere ulteriori chiarimenti per il completamento dell’istruttoria, che dovranno essere forniti nei termini indicati nella relativa comunicazione. In caso di mancato o incompleto riscontro alle richieste di chiarimenti, la domanda di finanziamento è da intendersi archiviata e priva di effetti.

 

Dal completo ricevimento della documentazione necessaria, integrata, se del caso, con quanto richiesto, l’istruttoria è sottoposta da SIMEST, alla prima riunione utile, al Comitato Agevolazioni che delibera sulla domanda di finanziamento.