Apri menù
Chiudi menù
Vai al contenuto principale

SIMEST sostiene l’espansione estera della Palomar del Commissario Montalbano

SIMEST, società per l’internazionalizzazione delle imprese italiane del Gruppo Cassa depositi e prestiti, acquisisce il 13% della Palomar Spa, azienda che opera nel settore audiovisivo, con produzioni per cinema e TV.

Attiva dal 1986 nella produzione televisiva e cinematografica, la Palomar – che è anche cliente di SACE – negli anni ha acquisito un solido posizionamento nel mercato italiano delle fiction, realizzando e distribuendo negli ultimi 10 anni oltre 150 produzioni tra serie TV, lungometraggi cinematografici, documentari e format TV.

Tra le produzioni più famose e recenti: le fiction Il Commissario Montalbano e Braccialetti Rossi, i film Il Giovane Favoloso e Noi Credevamo vincitori di premi di prestigio (David di Donatello, Globo d’Oro e Nastro d’Argento). Tra i principali clienti annovera prevalentemente la RAI (RAI Fiction e RAI Cinema), SKY e Mediaset per produzioni cinema e serie TV, mentre per la distribuzione RAICom (in Italia) e Sony, Canalplus e Bevaria all’estero.

Nel 2015 il fatturato è stato di 36 milioni di euro impiegando 126 addetti.

L’intervento di SIMEST, pari a 4,0 milioni di euro, avviene nell’ambito di un aumento di capitale sociale, interamente riservato e si inquadra nell’ambito del sostegno al piano di sviluppo estero delle attività di distribuzione della Palomar, attraverso investimenti in diritti per produzioni da realizzare nel periodo 2017-2019.

Comunicati stampa correlati

SIMEST: €200 milioni per portare l’intelligenza artificiale nelle pmi italiane

Dal 21 settembre al via la misura di finanza agevolata “Investimenti IA” per accelerare la competitività internazionale del Made in Italy Risorse indirizzate alle imprese italiane esportatrici e a quelle inserite in filiere ...

“Credito Fornitore”: SACE e SIMEST insieme per l’export italiano

Nel primo semestre 2026, 550 milioni di euro di operazioni deliberate da SACE (+54%) e 100 milioni di euro (+ 218%) da SIMEST attraverso il “Contributo export”, con altri 150 milioni in pipeline