SIMEST prosegue il proprio percorso di rafforzamento della presenza sul territorio nazionale con l’obiettivo di essere sempre più vicina alle imprese italiane, in particolare alle PMI impegnate nei percorsi di crescita internazionale.
Dopo la recente apertura della sede di Torino, la società prevede l’attivazione di nuovi presidi operativi in diverse aree strategiche del Paese, tra cui Bari e Firenze, consolidando così una rete già attiva a Milano, Venezia, Bologna, Napoli, Roma e Palermo.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano di potenziamento delle attività di supporto alle imprese italiane sui mercati esteri, con l’obiettivo di garantire maggiore prossimità, rapidità di intervento e ascolto delle esigenze del tessuto produttivo locale.
“La nostra presenza sui territori rappresenta una leva strategica per accompagnare le imprese italiane nei processi di internazionalizzazione e valorizzare le eccellenze produttive locali”, ha dichiarato Regina Corradini D’Arienzo, Amministratrice delegata di SIMEST.
“Con il nuovo presidio di Torino e le prossime aperture rafforziamo concretamente il supporto alle aziende, offrendo strumenti sempre più accessibili ed efficaci per affrontare i mercati internazionali”.
L’apertura dell’ufficio torinese, inaugurato alla presenza del Vicepremier e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, conferma la volontà di SIMEST di operare in sinergia con istituzioni, associazioni imprenditoriali e attori territoriali per sostenere la competitività del Made in Italy nel mondo.
Il nuovo presidio di Torino avrà un ruolo strategico per Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, favorendo un dialogo diretto con le imprese e contribuendo allo sviluppo sostenibile dell’export italiano.