Obbligo di conformità ai principi DNSH (“non arrecare un danno significativo”)

Tutte le spese finanziate devono essere coerenti con i principi del “non arrecare un danno significativo” (Do Not Significant Harm – DNSH) ai sensi dell’articolo 17 del Regolamento Tassonomia (UE) 2020/852, in conformità agli Orientamenti tecnici della Commissione europea (2021/C/58/01), relativi ai sei obiettivi ambientali:

  1. mitigazione dei cambiamenti climatici;
  2. adattamento ai cambiamenti climatici;
  3. uso sostenibile e alla protezione delle acque e delle risorse marine;
  4. economia circolare;
  5. prevenzione e riduzione dell’inquinamento;
  6. protezione e al ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

In base a tali principi, per le spese rendicontate sarà necessario dichiararne la rispondenza a specifici requisiti di sostenibilità ambientale, pena l’inammissibilità della spesa.

SIMEST mette a disposizione delle Schede Tecniche circa le dichiarazioni/certificazioni necessarie per l’ammissibilità delle spese.

Per ciascuno strumento è stata elaborata una Scheda Tecnica ad hoc con indicazione, per ciascuna delle spese ammissibili, dell’applicabilità del principio del DNSH e della relativa documentazione/certificazione necessaria ai fini della conformità.

Per lo strumento “Transizione Digitale ed Ecologica delle PMI con vocazione internazionale”, nell’ambito delle spese relative a “Spese per la sostenibilità e l’internazionalizzazione”, sono messe a disposizione delle Schede Focus che riportano i requisiti/certificazioni necessarie per la conformità di alcune tipologie di spesa.

La PMI dovrà pertanto presentare in sede di rendicontazione, per ciascuno degli strumenti, la “Dichiarazione di conformità al DNSH” indicando la Scheda tecnica di riferimento e, per lo strumento Transizione Digitale ed Ecologica, ove necessarie, le relative Schede Focus. In quest’ultimo caso, qualora una spesa non rientrasse nell’ambito di nessuna delle Schede Focus messe a disposizione, l’impresa dovrà fornire un report di conformità ai principi del DNSH redatto da un consulente ambientale.